Non è sufficientemente conosciuta una importante agevolazione concessa dallo Stato a chi acquista la propria “prima casa”.

  • Tutti conoscono il tenore delle agevolazioni per chi acquista la prima casa.
  • Tutti sanno che l’immobile non deve essere venduto per 5 anni dall’acquisto (agevolato).
  • Tutti sanno che lo Stato riconosce all’acquirente la possibilità di vendere anche prima dei 5 anni l’immobile senza perdere l’agevolazione se si impegna a ricomprare un altro immobile entro un anno. Concessione importante per chi, ad esempio, dopo aver comperato l’immobile in una città. si trova a doversi trasferire altrove.
  • Pochi conoscono che lo Stato, oltre al mantenimento della agevolazione prima casa nel secondo acquisto consente addirittura di scalare dal secondo acquisto quanto pagato per le imposte indirette nel primo acquisto!

Le tre fasi del credito d’imposta

L’art. 7, commi 1 e 2, della Legge n. 448/1998, come accennato, prevede infatti l’attribuzione di un credito d’imposta a favore di coloro che, dopo aver trasferito un immobile acquisito con agevolazione “prima casa” ai fini delle imposte di registro o I.V.A., riacquistano a qualsiasi titolo (anche tramite appalto o permuta), entro un anno dalla alienazione, un’altra casa avente i requisiti dettati dalla normativa agevolata (il credito spetta anche se vengono effettuati più trasferimenti e riacquisti della prima casa, sempre con riferimento all’ultima compravendita).
Possiamo distinguere quindi 3 fasi: